La seconda giornata di Champions League si apre con una serata da dimenticare per il calcio italiano. Inter e Napoli escono sconfitte dai rispettivi impegni europei, mostrando fragilità difensive e difficoltà nella gestione dei momenti decisivi. Due battute d'arresto che pesano sulla classifica e obbligano entrambe le squadre a cambiare passo nelle prossime partite. Nel resto d'Europa non mancano risultati sorprendenti, a cominciare dal pareggio del Bayern Monaco in Norvegia, mentre Barcellona, Arsenal e Sporting Lisbona proseguono il loro cammino a punteggio pieno. Il programma della seconda giornata continua oggi, mercoledì 14 ottobre, con i riflettori puntati sulla sfida tra Roma e Real Madrid, in programma alle 21.
Link to Inter, il Bruges espugna San Siro: non basta la doppietta di LautaroInter, il Bruges espugna San Siro: non basta la doppietta di Lautaro
Serata complicatissima per l'Inter di Cristian Chivu, battuta 4-3 dal Bruges davanti al pubblico di San Siro. Per i nerazzurri arriva la seconda sconfitta consecutiva nella fase campionato, un risultato che lascia la squadra ancora senza punti e mette in evidenza problemi di equilibrio e concentrazione.
Il grande protagonista della partita è Nicolò Tresoldi, attaccante italo-tedesco del club belga, autore di una tripletta che condanna l'Inter. Dopo un avvio nel quale i padroni di casa costruiscono diverse occasioni, il Bruges passa alla mezz'ora proprio con Tresoldi, preciso dal dischetto. Lautaro Martinez ristabilisce la parità prima dell'intervallo, ma nella ripresa la partita prende una direzione inattesa.
Un'uscita sbagliata del portiere Josep Martinez permette a Tresoldi di riportare avanti gli ospiti, che al 75' trovano anche il terzo gol con lo stesso attaccante. Lautaro accorcia nuovamente le distanze, ma nel finale Vermant firma il quarto centro belga. Il gol di Bonny in pieno recupero rende meno pesante il passivo senza evitare la sconfitta.
A preoccupare Chivu non è soltanto il risultato, ma soprattutto la facilità con cui il Bruges riesce a sfruttare gli spazi concessi dai nerazzurri. Nel dopopartita l'allenatore si assume la responsabilità della prestazione, riconoscendo le difficoltà della squadra nel mantenere lucidità ed equilibrio. Con sei incontri ancora da disputare, la qualificazione resta possibile, ma il margine per commettere altri errori si è già notevolmente ridotto.
Link to Napoli, il Villarreal ribalta Rrahmani e punisce gli errori azzurriNapoli, il Villarreal ribalta Rrahmani e punisce gli errori azzurri
Non va meglio al Napoli di Massimiliano Allegri, sconfitto 3-1 sul campo del Villarreal. Anche per gli azzurri si tratta del secondo ko consecutivo in Champions League, maturato al termine di una partita iniziata nel migliore dei modi e progressivamente sfuggita di mano.
Il Napoli parte con personalità e trova il vantaggio dopo appena sette minuti grazie ad Amir Rrahmani, bravo a ribadire in rete un pallone respinto dalla traversa dopo un primo tentativo di testa. La squadra di Allegri continua a spingere e al 22' sfiora il raddoppio con Hojlund, fermato dall'incrocio dei pali.
Da quel momento, però, cambia completamente l'inerzia dell'incontro. Nel giro di tre minuti il Villarreal ribalta il risultato approfittando di due gravi disattenzioni difensive. Prima Mikautadze sfrutta un retropassaggio troppo debole di Politano per superare Milinkovic-Savic e depositare il pallone in porta, poi Mourino trova spazio nella retroguardia azzurra e firma il sorpasso.
Nella ripresa Allegri prova a modificare l'assetto offensivo inserendo Neres, Lang, Spinazzola, Lobotka e Lucca, ma il Napoli fatica a ritrovare ritmo e precisione. Hojlund e Lucca impegnano il portiere Luiz Junior, senza riuscire a ristabilire la parità. A pochi minuti dal termine arriva anche il terzo gol degli spagnoli, firmato da Oluwasyi dopo un'altra distrazione della difesa partenopea.
Il 3-1 finale fotografa una prestazione dai due volti: convincente nella fase iniziale, fragile e disordinata dopo il pareggio avversario. Per Allegri sarà necessario intervenire soprattutto sulla tenuta mentale e sull'organizzazione difensiva, perché in Europa anche pochi minuti di disattenzione possono compromettere un'intera partita.
Link to Bayern fermato in Norvegia, il Barcellona travolge il GalatasarayBayern fermato in Norvegia, il Barcellona travolge il Galatasaray
La sorpresa più clamorosa della serata arriva da Stavanger, dove il Viking strappa un pareggio per 3-3 al Bayern Monaco al termine di una partita ricca di colpi di scena. I norvegesi si portano addirittura sul 2-0 con Stensness e Christiansen, prima di subire la rimonta tedesca.
Harry Kane riapre l'incontro su rigore e trova successivamente il pareggio con un colpo di testa, raggiungendo quota 57 reti in Champions League. Luis Diaz completa il sorpasso bavarese, ma l'espulsione di Olise complica il finale. Al 90' Haugen firma il definitivo 3-3, regalando al Viking un risultato prestigioso. Tutto secondo pronostico, invece, per il Barcellona, che supera 4-1 il Galatasaray a Istanbul dopo essere passato in svantaggio. I turchi colpiscono con Batrakov, ma i catalani reagiscono prima dell'intervallo con Joao Cancelo.
Nella ripresa sale in cattedra Lamine Yamal, protagonista della rimonta blaugrana. Fermin Lopez firma il sorpasso, Gordon allunga e Adeyemi completa il poker. Il Barcellona conferma così la propria forza offensiva e resta a punteggio pieno dopo le prime due giornate.
Link to Arsenal e Sporting a punteggio pieno, l'Atletico batte lo UnitedArsenal e Sporting a punteggio pieno, l'Atletico batte lo United
Prosegue senza intoppi anche il cammino dell'Arsenal, che supera 3-0 il Lille all'Emirates Stadium. Dopo un'ora di equilibrio, i londinesi cambiano marcia e chiudono la partita nel giro di pochi minuti. Timber sblocca il risultato al 65', Eze raddoppia poco dopo e Saka completa il tris, confermando le ambizioni della formazione inglese.
Successo importante anche per lo Sporting Lisbona, che passa 2-0 sul campo del Lens. A decidere l'incontro sono Suarez e Issa Doumbia, con quest'ultimo autore della sua prima rete con il club portoghese. Lo Sporting resta così nel gruppo delle squadre a punteggio pieno, consolidando un avvio europeo particolarmente positivo.
Nel confronto più atteso della serata, l'Atletico Madrid supera 2-0 il Manchester United. Gli spagnoli partono fortissimo e trovano il vantaggio dopo meno di un minuto con Barrios. Gli inglesi provano a reagire, colpiscono una traversa con Bruno Fernandes, ma l'espulsione di Yoro nella ripresa rende ancora più difficile la rimonta. A chiudere i conti è Lookman, che firma il raddoppio e consegna alla squadra di Simeone tre punti preziosi.
Sorride anche il Lipsia, vittorioso 1-0 contro il PSV grazie a una rete di Gruda nel finale, dopo che gli olandesi avevano sprecato un calcio di rigore con Perisic. Da segnalare inoltre il primo storico successo del Sabah nella fase campionato della Champions League: la formazione azera batte 2-0 lo Slavia Praga con i gol di Parris e Mickels.
Link to Roma-Real Madrid, Gasperini cerca risposte nella grande notte europeaRoma-Real Madrid, Gasperini cerca risposte nella grande notte europea
Dopo le sconfitte di Inter e Napoli, l'attenzione del calcio italiano si sposta sulla Roma, attesa questa sera alle 21 dal confronto con il Real Madrid. Una sfida di grande prestigio che rappresenta anche un test significativo per misurare le ambizioni europee della formazione allenata da Gian Piero Gasperini. Il tecnico giallorosso ha presentato l'incontro come un'occasione per verificare il livello raggiunto dalla squadra, reduce da una stagione culminata con il terzo posto in campionato e la qualificazione alla Champions League.
Gasperini ha ribadito la volontà di non rinunciare all'identità di gioco costruita negli ultimi mesi, pur riconoscendo la qualità dell'avversario. Il Real Madrid resta infatti una delle formazioni più temibili del panorama internazionale, capace di punire anche la minima disattenzione. Per la Roma sarà fondamentale trovare il giusto equilibrio tra aggressività e prudenza, evitando di concedere spazi a una squadra particolarmente pericolosa nelle transizioni offensive. L'allenatore considera la partita un'opportunità di crescita, oltre che un banco di prova per comprendere quanto i giallorossi possano essere competitivi contro le grandi potenze europee.
(Associated Medias) - All rights reserved